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Situazione mercato internazionale  
industria cartaria al 13 novembre 2002

 

Nel mercato statunitense della carta da giornale, il calo, che è cominciato la scorsa settimana, è stato almeno temporaneamente fermato, con nessun cambiamento riportato nei numeri ricevuti per le vendite della scorsa settimana. 

La gamma dei prezzi riportati è stata ancora abbastanza ampia riflettendo variazioni nel grado dell'accettazione di prezzi più alti annunciati nella prima caduta di tarda estate. Il punto di riferimento è rimasto inattivo a 458,79 USD/ton. (12 Novembre)

Finalmente, per il mercato statunitense, un nuovo indice sta per nascere. L'indice PIX per NBSKP statunitense sarà lanciato il prossimo martedì, 19 Novembre, alle 9.00 (orario standard orientale). (12 Novembre)

I tassi di interesse statunitensi sono stati in ribasso la settimana passata dello 0,5%, un movimento previsto e malamente necessario. Con il rischio della guerra che deprime il mercato stock la crescita economica negli Stati Uniti continua a essere fragile. 

All'Europa le cose non vanno molto meglio e la Banca Europea Centrale nell'ultimo meeting ha di nuovo deciso di non abbassare i tassi di interesse. Il recupero è stato spinto più in avanti nel 2003. (12 Novembre)

Il mercato della carta e della pasta è, come sempre, influenzato dall'economia generale. Gli ultimi numeri per gli Stati Uniti sono stati proporzionalmente migliori di quelli per l'Europa ma parte del miglioramento è dovuto ai numeri molto deboli del 2001 con i quali confrontarli. 

Nella pasta le deboli spedizioni hanno portato a un'ondata di pasta per il mercato asiatico e lì a un maggiore declino del prezzo. Le pressioni sono ora alte in tutto il mondo. I maggiori produttori hanno annunciato cali di prezzo di 20 dollari nel mercato statunitense. I numeri dell'inventario Norscan, attesi per oggi, (13 novembre) hanno mantenuto molto interesse, aumentato dalla "Week Pulp" in corso a Londra. Nel punto di riferimento NBSKP PIX per l'Europa le quotazioni ricevute sono continuate a scendere. 

Sono state ora generalmente all'interno della gamma di 450-465. L'indice PIX è sceso ulteriormente. La caduta è stata abbastanza sostanziale, ovvero di 4,7 dollari, pari all'1,0%, fino a 459,13 USD/ton. (12 Novembre)

Il BHKP è stato, già per un prolungato periodo di tempo, ben al di sopra del NBSKP. La scorsa settimana la pressione verso il basso è stata chiaramente visibile e il divario tra i due gradi si è ridotto. L'USD si è deprezzato nei confronti dell'euro di un altrettanto 1,9% ed è sceso a 99 centesimi europei. 

Conseguentemente, l'indice basato sull'euro è sceso ancora di più dell'indice basato sull'USD. I prezzi sono stati ora generalmente nella gamma di 470-490 e prevalentemente a 490 senza riguardo della valuta.  L'indice BHKP è sceso di quasi 23 Euro, pari al 4,6%, fino a 472,39 Euro/ton e il punto di riferimento basato sull'USD è sceso di 13,4 USD, cioè del 2,7%, fino 476,74 USD/ton. (12 Novembre)

I prezzi europei della carta da giornale riportatici sono continuati a essere ampiamente invariati. L'Euro si è rafforzato ancora, questa volta di quasi l'1,0%, nei confronti del paniere ponderato delle valute non-EMU. Questo e un numero limitato di quotazioni più basse ha causato ancora un altro declino, parzialmente tecnico, nell'indice. Il punto di riferimento è sceso appena sotto a un euro, pari allo 0,18%, fino a 549,71 Euro/ton. (12 Novembre)

Le quotazioni ricevute per i gradi di pubblicazione patinata hanno di nuovo mostrato movimenti in entrambe le direzioni, ma la chiara maggioranza dei cambiamenti sono state le riduzioni di prezzo. 

Nell'LWC la maggior parte delle quotazioni sono rimaste, ancora una volta, invariate, ma quotazioni più basse combinate con l'abbastanza sostanziale apprezzamento dell'Euro nei confronti del paniere ponderato delle valute non-Emu, ha chiaramente mandato giù l'indice. Il punto di riferimento LWC ha registrato una caduta dello 0,5%, cioè di 3,9 Euro, portando il punto di riferimento a 741,23 Euro/ton.  (12 Novembre)

Nel patinato senza legno, i prezzi ricevuti hanno mostrato movimenti sia verso l'alto che verso il basso. I cambiamenti sono stati, in media, più grandi di quelli in LWC e prevalentemente verso il basso. Con l'impatto del deprezzamento dell'Euro nei confronti del paniere non-EMU il punto di riferimento ha registrato una perdita dello 0,55%, pari a 4,4 EURO, fino a 794,84 Euro/ton. (12 Novembre)

Nei non patinati senza legno, rappresentati qui dalla carta da copia A4, il deterioramento di prezzo riportato è stato più piccolo cnei gradi patinati. I cambiamenti rispetto alla settimana precedente sono stati ancora un mix di alti e bassi leggermente più forti. 

Il rafforzamento dell'Euro si è aggiunto a una pressione verso il basso. I valore del punto di riferimento PIX della carta da copia ha mostrato un modesto calo chiudendo a 971,60 Euro/ton, giù di 2,7%, pari allo 0,3%, dalla precedente settimana, ma ancora di una frazione superiore al livello dei primi di gennaio del 2002.

Gli inventari al consumatore di Utilpulp europea sono scesi a Settembre di 70.000 tonnellate fino a 1.233 milioni di tonnellate da Agosto, in 31 giorni. Il consumo è stato di 1.024 milioni di tonnellate, in su del 16,3% da Agosto 2002 e in su del 7% dal Settembre 2001. (18 Ottobre)

Gli inventari dei produttori di pasta Norscan a Settembre sono scesi di 12.000 tonnellate dalla cifra riveduta di 1.613 tonnellate di Agosto a 1.601 tonnellate. Storicamente, la diminuzione negli stock a settembre ha raggiunto una media da circa 100.000 tonnellate (ultimi dieci anni) a 150.000 tonnellate (precedenti cinque anni). (14 Ottobre).



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Fonti: Nordea - Foex
Elaborazione e Traduzione Redazione Paperwebstore