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Trend
ottobre 2001
Il mercato resta stabile, ma le prospettive sono negative.
Anche
nel mese appena trascorso il mercato ha sostanzialmente consolidato
le posizioni. Va così delineandosi un quadro ancora dominato dalla
cautela degli operatori, che dopo i progressi fatti registrare da
alcune voci del listino di settembre (vedi su tutti “carta da
macero”), non sembrano confidare nella ripresa delle quotazioni
nei prossimi mesi.
Ai
fattori congiunturali che hanno pesato sui prezzi di mercato sin
dall’inizio del 2001, si è aggiunta la particolare situazione
internazionale innescata dai recenti attentati in U.S.A., i cui
riflessi economici, sebbene non incidano allo stato attuale sulle
quotazioni di mercato, iniziano a
farsi sentire con seria preoccupazione sul fronte delle aspettative,
che già sembrano scontare pesanti ribassi di prezzi a partire dal
successivo listino di novembre e fino all’inizio del 2002.
Aspettative,
che - come nel caso della carta da macero - sono andate formandosi
sulla scorta del considerevole calo degli ordinativi sui vari
comparti, che deprimendo i prezzi nel breve termine , ne bloccano
sul nascere la ripresa proprio nel momento in cui la carenza di
offerta della carta da macero sembrava preludere a un rialzo delle
quotazioni.
In
questo contesto il mercato ha chiuso l’ultimo mese senza
particolari spunti, confermando un quadro complessivamente
stazionario e interlocutorio nell’immediato, ma - come si è avuto
modo di osservare - con prospettive di deterioramento progressivo
nei prossimi mesi.
1. Mercato delle materie
prime per Cartiere:
A differenza degli altri comparti, quello delle materie prime, anche
se fa segnare un calo del numero delle voci di listino in territorio
positivo, si conferma
l’unico a registrare qualche rialzo, con le paste
di legno chimiche che guadagnano nella media il 2%, seguite
dalla qualità A7 della carta da macero
in progresso del 10.5%.
Più contenuti, ma comunque apprezzabili i guadagni sulle qualità “B2
resa quotidiani”, in crescita del 8.3%, e su “C17
refili bianchi 1°/2°”, in progresso del 3.8%.
2.
Mercato delle carte:
Comparto segnato da qualche limatura, nell’ordine dell’1-2%, che
interessa in prevalenza le carte
per giornali quotidiani
e le carte per ondulatori:
quest’ultime pressoché tutte in territorio negativo.
3.
Mercato dei cartoncini:
Situazione
stabile, con quotazioni che in questa fase, come del resto nelle
precedenti non mostrano segni di reattività.
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