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Commento al mercato:
Il trend gira al ribasso
Al
termine di una fase di marcata esuberanza delle quotazioni, in buona
misura ingiustificata (come lamentato da una vasta schiera di
operatori), il mercato torna in territorio negativo, del resto in
linea con le aspettative e con le evidenze dei fondamentali:
Il
repentino rallentamento delle vendite seguito al calo degli ordini
verso l’estero, penalizzati dall’effetto combinato della
polmonite atipica (causa della paralisi dei mercati asiatici) e
dell’euro forte (freno delle esportazioni), sta creando difficoltà
nei mercati domestici, dove il
raggiunto volume delle scorte non avalla previsioni al rialzo per i
prossimi mesi: va concretizzandosi piuttosto una fase di prolungata
correzione delle quotazioni, tale da sfatare la tradizionale
stagionalità del listino, generalmente premiante nel terzo bimestre
degli ultimi anni.
L’ultima
seduta vede una drastica contrazione delle voci in rialzo (da 53 di
aprile a 3 di maggio) unitamente ad una forte impennata del numero
delle voci in ribasso da 0 a
quasi 1/3 dell’intero listino.
Il
riepilogo della seduta vede su 136 voci di listino:
- 95 stabili;
- 38
in
ribasso;
- 3 in
rialzo.
Mercato materie prime per cartiera:
Pesante
il bilancio del mese appena trascorso per il listino delle materie
prime, dove si concentra la massima parte delle perdite registrate
in maggio: oltre all’arretramento delle paste di legno chimiche o
cellulose, in flessione di € 5,00/ton,
si segnalano le forti perdite sostenute dalle carte del
gruppo maceri, in arretramento di € 10-15/ton, con punte del 31%
nel caso della carta da macero non selezionata. Forti ribassi sono
previsti anche nel mese di giugno...
Mercato
delle carte:
Mercato
piatto e sostanzialmente orientato alla stabilità, come già
segnalato dalle aspettative, di fatto prevalenti rispetto alle
diffuse richieste di aumento dei produttori.
Salvo
la carta velina monolucida da involgere in fogli, qualità comune da
30/32 g/mq che lascia sul campo € 30,00/ton, si segnalano poche
limature (-1%) sulle carte per giornali quotidiani, qualità
calandrata per giornali quotidiani 45 g/mq, sulle carte per moduli
meccanografici in bobine, qualità senza legno 60 g/mq, nonché
sulle carta patinata da stampa, qualità senza legno in bobina.
Segno
meno anche sulle carte per ondulatori in bobine, in ribasso in media
del 5%, ma con un flessione particolarmente acuta per il testliner
bianco, che arretra di € 20,00/ton, segnando in questo modo la
seconda perdita più alta del listino di maggio in termini assoluti.
Uniche
nell’intero listino, salgono, contro ogni aspettativa e in
controtendenza rispetto alle forti pressioni al ribasso da parte
della grande distribuzione, le carte tissue in grandi bobine, qualità
ovatta pura cellulosa in progresso del 1,20%.
Mercato dei Cartoncini:
Il mercato riesce, non senza
fatica, a consolidare le quotazioni fissate nella precedente
rilevazione, malgrado le tensioni al ribasso registrate nel periodo
ed imputabili anche in questo caso ad un’accentuata carenza di
domanda.
Mercati esteri:
Trend cellulosa
La
cellulosa ancora al ribasso
L'economia americana dà alcuni
segnali di tempi migliori a venire.
Le costruzioni di abitazioni
iniziate nel corso dell'anno sono numerose e ora anche gli indici
della fiducia del consumatore mostrano un chiaro miglioramento.
Le
esportazioni sono in rialzo ma la mancanza di domanda altrove nel
mondo limita i guadagni. La Federal Reserve ha dato chiari segni
della sua buona disposizione ad abbassare ancora i tassi di
interesse, se necessario. (segue)
Rumors
(voci
di mercato)- Industria
cartaria
Carte
da macero ancora discesa - Forte incertezza per il futuro
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