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Assemblea
di Comieco: completata la fase di avvio, si conclude la
presidenza Culicchi
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Aste
online per assegnare i benefici derivanti dalla convenzione
per il recupero energetico.
Milano,
8 aprile 2002 - Comieco ha chiuso con successo i primi 5 anni
di impegno per il riciclo e il recupero di carta e cartone,
superando gli obiettivi massimi di riciclo (45%) e di recupero
(50%) stabiliti 5 anni fa dalla Direttiva europea e recepiti
dal cosiddetto "Decreto Ronchi" (dlgs. 22/97). Lo ha
annunciato questa mattina a Milano di fronte all'assemblea dei
consorziati il Presidente Paolo Culicchi. Considerati
raggiunti gli obiettivi della propria presidenza, al termine
dell'assemblea Culicchi ha lasciato l'incarico. L'assemblea ha
quindi proceduto alla nomina del nuovo Consiglio di
Amministrazione. Presidente è stato eletto l'ing. Piero
Capodieci; Vicepresidenti il dott. Cesare Tocchio, il rag.
Silvio Sanguinazzi e il dott. Claudio Romiti.
La
fase dell'avvio del Consorzio e del convenzionamento di quasi
4.000 Comuni, con il coinvolgimento diretto di quasi 38
milioni di Italiani, può dirsi completata. Oggi l'Italia
ricicla il 49,8% e recupera il 54,4% degli imballaggi a base
di cellulosa che ogni anno vengono immessi al consumo. Tutti i
dati sono in corso di certificazione da parte della società
di revisione Ernst & Young, sulla base di una metodologia
appositamente definita.
Lo
stesso bilancio del Consorzio conferma che ormai l'attività
è andata a regime. L'esercizio 2001 si è chiuso in
sostanziale pareggio, a dimostrazione di un raggiunto
equilibrio tra risorse derivanti dal Contributo Ambientale
CONAI e corrispettivi riconosciuti ai Comuni. Nel solo 2001
Comieco ha versato 41 milioni di euro (pari a quasi 79,5
miliardi di lire) ai Comuni convenzionati, per il servizio di
raccolta di carta e cartone. L'aumento
rispetto all'anno precedente è stato del 50%: nel 2000,
infatti, tali corrispettivi arrivarono a circa 27,3
milioni di euro. Complessivamente, considerando anche i
corrispettivi per il recupero di energia, Comieco ha
riconosciuto per i servizi forniti dai Comuni (o loro gestori)
poco meno di 100 milioni di euro negli ultimi 4 anni, di cui
quasi la metà solo nell'ultimo anno.
Infine,
ai sensi dell’accordo Anci–Conai, oltre a convenzioni per
il riciclo Comieco stipula anche contratti con gli impianti di
termovalorizzazione e di produzione di combustibile da rifiuti
non intercettati dalla raccolta differenziata ma recuperati
come energia. Nel 2001, nell’ambito di questi contratti, il
Consorzio ha riconosciuto ai gestori degli impianti di
termovalorizzazione oltre 9 milioni di euro come corrispettivo
per i rifiuti di imballaggio a base di cellulosa recuperati.
A fronte di questo corrispettivo, i gestori degli impianti
sono tenuti però a ritirare ed avviare a recupero una quota
dei residui di selezione e/o riciclo che possono essere
conferiti dagli associati Comieco.
Per
la cessione di questo diritto al conferimento a favore dei
propri associati (cartiere e recuperatori) e per assicurare la
massima trasparenza, Comieco ha deciso di bandire delle aste
on-line. Le prime due aste bandite hanno consentito di
assegnare 26.960 tonnellate, con un introito previsto di circa
1.500.000 euro.
“Per
il 2002 - ha detto il Direttore Generale di Comieco Carlo
Montalbetti - il Consorzio si pone l'obiettivo di incrementare
ulteriormente la percentuale di riciclo, agendo soprattutto
sulla qualità: prevedendo un incremento del totale degli
imballaggi cellulosici immessi al consumo dell'ordine
dell'1,5%, l'incremento del riciclo dovrebbe aggirarsi attorno
al 4,3%. Si dovrebbero raggiungere in questo modo il 52% di
riciclo e il 55,5% di recupero. In particolare si prevede un
ulteriore deciso aumento della raccolta differenziata nelle
Regioni del Mezzogiorno, dove peraltro già nel 2001 i
quantitativi raccolti e riciclati sono più che raddoppiati
rispetto all'anno precedente.
Anche
in questo modo - ha concluso Montalbetti - Comieco contribuirà
attraverso il meccanismo della compensazione approvato
recentemente da CONAI, al raggiungimento degli obiettivi
complessivi del sistema imballaggi”.
Comieco,
nato nel 1985 come libera associazione di imprese del settore
cartario interessate alla salvaguardia ambientale, si è
costituito in Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli
Imballaggi a base Cellulosica il 24 ottobre 1997. Organizza
quasi 3.500 aziende della filiera cartaria e si è assunto
volontariamente la responsabilità della raccolta
differenziata e del riciclaggio di tutti i prodotti di origine
cellulosica.
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