Comieco informa

 Leggi altre news

 
 
>

Questa è la scuola che vogliamo
Grande successo di "Nontiscordardime"

OPERAZIONE SCUOLE PULITE 

 >  OLTRE 300 MILA VOLONTARI TRA STUDENTI INSEGNANTI E CITTADINI OGGI SI SONO RIMBOCCATI LE MANICHE IN TUTTA ITALIA PER UNA SCUOLA MIGLIORE SICILIA, PUGLIA E CAMPANIA LE REGIONI PIU’ OPEROSE

Giardini rigogliosi di nuove piantine, aule tirate a lucido, pareti tinteggiate di fresco, allegri murales. E’ questo l’aspetto che oggi mostrano le 1500 scuole “restaurate” dai 300mila volontari che hanno partecipato a “Nontiscordardimè - Operazione scuole pulite” l’iniziativa di Legambiente organizzata in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, con Comieco, Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli imballaggi a base Cellulosica, e con il patrocinio di Anci, Associazione nazionale dei Comuni Italiani e Upi, l’Unione delle Provincie Italiane.

All’iniziativa di Legambiente hanno partecipato quasi 15mila classi e più del 15% delle scuole italiane, un successo che conferma “Nontiscordarmè – Operazione Scuole Pulite”, giunta alla terza edizione, come la più importante giornata nazionale di volontariato per la scuola, una sorta di “school day” capace di coinvolgere migliaia di studenti insegnanti e semplici cittadini, tutti scesi concretamente in campo contro il degrado e l’incuria, per fare dell’autonomia scolastica una occasione di iniziativa e di impegno immediato per la formazione nel nostro paese.

Le regioni del sud si sono dimostrate le più operose d’Italia con Sicilia, Puglia e Campania in vetta alla classifica per numero di classi e istituti coinvolti: rispettivamente il 16,5%, il 13,8% e il 12,2% di classi coinvolte. Un segnale che dimostra chiaramente come dove è maggiore il bisogno di interventi tanto più la comunità si attiva con azioni concrete. Seguono Lazio (10,1%), Calabria (8,4%) Lombardia (5,9%), Emilia Romagna (4,9%), Toscana (4,3%), Piemonte (3,7%), Veneto (3,3%), Marche (3,1%), Abruzzo (3 %), Sardegna (2,7%), Basilicata (2,8%), Umbria (1,5%), Friuli (1,3%), Molise (1,2%), Liguria (1%), Trentino Alto Adige (0,4%).

"Riuscire a far venire i genitori nelle scuole non solo per sapere come vanno i figli a scuola è davvero un bel successo, un bell’esempio di partecipazione civile”, ha dichiarato Vittorio Cogliati Dezza, responsabile Scuola e Formazione di Legambiente. “Le adesioni sono state ovunque molto alte e questo ci conferma come “Nontiscordardimè sia diventato un appuntamento molto utile, per portare l’attenzione di tutti sui problemi della scuola, perché se è vero che la scuola ha bisogno di aiuto, è pur vero che questo può giungere anche dalla comunità locale. Quello che oggi si è realizzato è un vero incontro tra la scuola e il quartiere in cui questa è inserita, un incontro che ha portato associazioni, comitati di quartiere, circoli culturali a lavorare fianco a fianco di chi la scuola la vive ogni giorno”.


 
>
Anche quest’anno abbiamo aderito con entusiasmo all’iniziativa fornendo 5.000 box ecologici per la raccolta della carta – ha detto Carlo Montalbetti, Direttore Generale di Comieco. 

Il mondo della scuola, infatti,  rappresenta una grande opportunità per avviare i giovani ad una corretta raccolta differenziata e riciclo dei materiali cellulosici. Da una parte si formano i cittadini del domani dall’altra, i bambini sono ripetitori molto autorevoli di informazioni alle famiglie e quindi possono contribuire ad un’efficace sensibilizzazione dei genitori per la tutela dell’ambiente.

Durante la giornata i lavori di restauro delle scuole sono stati intensissimi. In una scuola di Roma, gli studenti di 20 classi armati di zappette, rastrelli, bulbi profumati e alberelli hanno rimesso a nuovo il giardino della scuola. A Napoli tutte le scuole di un quartiere hanno raccolto i dati per rendere le scuole più vivibili. A Capaccio (Sa) gli studenti di una scuola hanno allestito nel giardino 5 grandi aiuole, ognuna rappresentativa di un particolare ambiente naturale: la macchia mediterranea, le piante aromatiche, le piante grasse ecc. In alcune scuole di Milano gli studenti hanno simulato un piano di emergenza insieme alla protezione civile. E poi ovunque, lavori di ripristino delle aree verdi, di pulizia delle aule e dei cortili, di manutenzione dei laboratori., di realizzazione di murales.

Link correlati: Comieco

Fonte: Uff. stampa Comieco.org