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Asta
charity per il recupero del verde a Milano:
IERI, DA SOTHEBY’S,
Cento per cento di successo per l’appuntamento che si è
svolto da Sotheby’s, in cui sono stati messi all’asta gli
oggetti donati da noti personaggi per
la realizzazione di un progetto ambientale a Milano.
Milano,
febbraio 2003 – Grande affluenza per l’asta COMIECO
- PRO
CARTON nella sala d’aste di Palazzo Brogli, dove
oltre duecento persone fra collezionisti privati e semplici
cittadini si sono presentati per contribuire, con la loro
generosità, a migliorare il verde di Milano.
Fra
gli altri, presenti alla serata l’Assessore all’Ambiente
del Comune di Milano Domenico Zampaglione, che ha concesso il
patrocinio a questa iniziativa, il Presidente di PRO CARTON,
Ugo Dell’Aria Burani, e quello di COMIECO, Piero Capodieci,
Sandra Harrison (Direttore Generale di J. Walter Thompson),
l’artista Lucio Del Pezzo e l’Amministratore Delegato di
Sotheby’s Filippo Lotti in qualità di “padrone di casa”
e battitore ufficiale dell’asta, affiancato dalla Iena Max
Laudadio, che ha contribuito al pieno successo dell’asta
coinvolgendo il pubblico presente in continui rilanci.
L’asta, in cui sono stati
battuti “a scatola chiusa” una sessantina di oggetti
donati da rilevanti personaggi del mondo dell’arte, della
cultura, dello spettacolo e dello sport italiani, voluta
dall’Associazione europea PRO CARTON e da COMIECO (Consorzio
Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base
Cellulosica), ha così visto una partecipazione attiva di
tutti i presenti, compreso l’Assessore che seguiva con
attenzione gli sviluppi dell’asta dalla prima fila e che,
oltre ad aver contribuito acquistando, ha accettato volentieri
l’invito di Filippo Lotti e degli organizzatori a salire sul
podio del battitore e a partecipare personalmente alla
conduzione dell’asta.
Ottimi
i risultati e soddisfazione da parte degli organizzatori che,
grazie al ricavato, hanno confermato il loro impegno per lo
sviluppo di un progetto ambientale che prevede un intervento
di recupero del verde milanese.
Grazie
alla piantumazione di specie rare e meno rare di alberi da
frutto in aree verdi, la cui dimensione varia da un
minimo di 500 ad un massimo di 3000 mq e situate in prossimità
di edifici scolastici, si creerà uno speciale legame con le
scuole che permetterà l’adozione di queste aree da parte
degli studenti, che potranno così prendersi cura delle degli
alberi piantati ed imparare ad apprezzarne l’alto valore
storico e paesaggistico.
5
le zone candidate:
Via
Parri (Zona Baggio), Piazzale Giovanni delle Bande Nere (Zona
Primaticcio), Viale Liberazione (Zona Garibaldi), Via Monte
Velino (Zona Ortomercato) e Via Predabissi (Zona Loreto).
“Data
l’ottima riuscita dell’asta – afferma con soddisfazione
Ugo Dell’Aria Burani, Presidente PRO CARTON – non solo
confermiamo il nostro impegno nel portare a termine
l’iniziativa di recupero ambientale su Milano, ma ci
proponiamo di realizzarne anche delle successive”.
“Passeremo,
quindi, nel più breve tempo possibile – conclude Piero
Capodieci Presidente di COMIECO - alla finalizzazione delle
attività operative affinché le prime piante siano già
visibili nei giardini di Milano dalla primavera di
quest’anno”.
Aperte
le scatole, svelati gli oggetti…
…
dai più impegnativi orecchini in perle e brillanti,
gentilmente offerti da Casa Damiani, al bozzetto
originale di un gioiello di Fulvio Maria Scavia,
accompagnati dalle eleganti borse di Alviero Martini e
dei Fratelli Rossetti.
Non
potevano poi mancare gli “ecologici” omini in cartone di Marco
Roveda e un progetto ambientale firmato Ettore Sottsass,
con l’augurio di riuscire nell’impresa, oppure una delle
più provocatorie foto di Oliviero Toscani; e poi
ancora la tuta da sci di Deborah Compagnoni insieme
alla canotta di Antonio Rossi, la maglietta di Paolo
Maldini, i guanti di Gianluigi Buffon, le scarpe di Pessotto e quelle di
Mark Iuliano, il pallone di Francesca Piccinini e quello di Dino
Meneghin: naturalmente
tutti autografati.
Anche
i giornalisti hanno aderito all’iniziativa con oggetti
significativi: dal Lalique della collezione privata di Ferruccio
De Bortoli, al gilet tirolese di Lilli Gruber, per
passare poi alla prima cravatta che ha accompagnato il giovane
Aldo Grasso a Milano, o alla penna dorata di Beppe Severgnini. Non sono mancati anche vere e proprie opere
d’arte di Angiola Tremonti, Arnaldo Pomodoro, Camillo
Francia, Emanuele Luzzati, Emilio Isgrò, Enrico
Colombotto Rosso, Luca Guaitamacchi, Lucio Del
Pezzo, Michele Ketoff e Roberto Banci.
Importanti
volti femminili della televisione italiana hanno donato gli
oggetti personali più svariati: dalle eleganti scarpe di Alba
Parietti, agli inediti acquarelli di Alessia Mancini,
mentre Alessia Merz ha voluto svelare la sua natura
sportiva, donando un completo azzurro e giallo da
motociclista; Catherine Spaak un’inaspettata testa di
Buddha, Justine Mattera il paio di scarpette “da
Barbie” utilizzate nel suo ultimo calendario e Sandra
Mondani nella sua versione più classica con un golfino in
maglia a strisce.
Non
da meno la rappresentanza maschile: Alessandro Cecchi Paone
(che ha donato un paio di bretelle in edizione limitata con
immagini della storia del progresso), il Colonnello Mario
Giuliacci (che ha messo all’asta un suo libro ed i suoi
irrinunciabili lapis utilizzati per la stesura delle
previsioni del tempo, per l’occasione, tutti rigorosamente
autografati), Dario Ballantini (il Valentino di
Striscia) si è mostrato nell’originale veste di pittore
stile Picasso; Ezio Greggio ha donato un suo libro
autografato, Linus l’agenda di Radio DeeJay, Lorenzo
Ciompi della soap Vivere la sua caffettiera
personale, Michele Cucuzza la cartelletta originale de La
vita in Diretta accompagnata dalla sua cravatta e Mike
Bongiorno una racchetta da tennis. Presenti anche la
“prima Papera” di Marco Varrone (il primo
bozzetto realizzato dal disegnatore per la nota trasmissione
televisiva) o l’originalissima ed inimitabile giacca del Mago
Silvan.
Infine
l’esercito dei creativi (pubblicitari, fotografi e
designer): Milka Pogliani (con uno specchietto antico); Elio
Carmi ed Alessandro Ubertis (con un’originalissima
creazione), Christine Deforges (con due quadretti in
materiali eco-compatibili), due oggetti di design di Silvia
Bragagnolo, una fotografia della nota arista milanese Carla
De Bernardi. Sempre nella cerchia creativi potrebbero
essere citati Claudio Sadler ed Ezio Santin
(giacca, cucchiaio e cappello da cuoco) per la loro
straordinaria fantasia culinaria.
Nomi
noti anche dal mondo della musica: un classico gruppo come i Dik
Dik (CD autografato a tiratura limitata), un gruppo
giovane e frizzante come gli Articolo 31 (libro
autografato) e l’originale della prima audiocassetta
utilizzata da Samuele Bersani per presentarsi, ai suoi
esordi, alla radio.
Dal
mondo dell’industria, viene, invece, la più segreta (ma non
troppo) passione degli italiani: un barattolo di 5 chili di
Nutella in edizione limitata firmato Michele Ferrero e
una dinamica fruttiera in acciaio di Alberto Alessi.
Due
chicche per i collezionisti: una ricerca iconografica
accompagnata dalla sceneggiatura di Diabolik del 1983 e
scritta di primo pugno dalle sorelle Giussani, donata, per
l’occasione, da Mario Gomboli della casa Editrice Astorina;
e una sceneggiatura in originale di Dylan Dog donata
dallo schivo Tiziano Sclavi.
Last
but not least
: l’ultimo libro di Gino Strada con firma e dedica
per ricordarci che, finita l’asta, continua l’impegno.
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