|
RICICLO APERTO: OLTRE 11.000 VISITATORI E 450 CLASSI IN VISITA
AGLI IMPIANTI DELLA FILIERA CARTARIA
Si
è svolto venerdì 25 e sabato 26 ottobre RicicloAperto,
l’apertura straordinaria - promossa
da Comieco (Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli
Imballaggi a base Cellulosica) con
Assocarta, Assografici e Unionmaceri -
che gli impianti della filiera cartaria hanno effettuato per
consentire ai cittadini di conoscere il riciclo dei materiali
cellulosici.
Oltre
11.000 visitatori, di cui ben 9.500 studenti, si sono recati
in visita agli impianti aperti in tutt’Italia, partecipando
anche ai numerosi laboratori ludico-didattici rivolti ai più
giovani. Molte anche le delegazioni istituzionali.
In
occasione della manifestazione gli Italiani hanno potuto
visitare 60 cartiere, industrie cartotecniche e piattaforme di
selezione della carta per vedere da vicino come avviene il
riciclo dei materiali cellulosici provenienti dalla raccolta
differenziata e come questi materiali vengono selezionanti e
lavorati per diventare nuova carta e nuovi imballaggi
cellulosici.
Hanno
partecipato a RicicloAperto anche i Musei della Carta di
Amalfi, Fabriano e Pescia e il Museo della Scienza e della
Tecnologia di Milano.
In
questi Musei, che conservano macchine utensili originali o
fedeli riproduzioni tratte da antichi disegni, i visitatori
hanno potuto conoscere il processo di produzione della carta
così come si è sviluppato nei secoli passati e approfondire
anche le fasi della raccolta differenziata e del riciclo dei
materiali cellulosici, realizzati grazie alle moderne
tecnologie.
Oltre
ai numerosi eventi realizzati presso gli impianti aperti sono
stati organizzati due momenti di confronto per approfondire
con gli amministratori pubblici, i gestori dei servizi di
raccolta differenziata e gli imprenditori le potenzialità di
alcune realtà territoriali. A Salerno si è svolto il
seminario “Campania: dall’emergenza
a modello di
raccolta e riciclo”, dedicato
alla Regione del
Mezzogiorno leader nella raccolta differenziata, mentre a
Lecce il seminario “Raccolta differenziata di materiali
cellulosici e legge delega per il riordino della normativa in
campo ambientale” ha costituito un momento di confronto
sulle novità della regolamentazione del settore.
“Comieco
ha voluto promuovere un’iniziativa di grande trasparenza per
mostrare come avviene l’effettivo riciclo delle migliaia di
tonnellate di carta e di imballaggi cellulosici che gli
Italiani ogni giorno separano dai rifiuti
– ha spiegato Piero Capodieci,
Presidente di Comieco -. In
queste due giornate una particolare attenzione è stata
rivolta alle scuole, in cui stanno crescendo i cittadini di
domani ed ai quali sin da piccoli vogliamo insegnare il valore
civico e ambientale della raccolta differenziata”.
RicicloAperto
è stato
realizzato con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e
della Tutela del Territorio, del Ministero delle Attività
Produttive, dell’Osservatorio Nazionale sui rifiuti e
dell’A.N.C.I. (Associazione Nazionale Comuni Italiani), e
con il sostegno di Federambiente e di FISE Assoambiente.
Per
promuovere la raccolta differenziata degli imballaggi
cellulosici sul territorio, Comieco ha sottoscritto 430
convenzioni (contratti firmati con Comuni, gestori della
raccolta o Consorzi di Comuni) che coinvolgono oltre 4.567
Comuni e oltre 42 milioni di Italiani (dato aggiornato al
31/8/2002). In media, ogni cittadino italiano invia alla
raccolta differenziata oltre 23 kg di materiale cellulosico
all’anno.
Nel
2001 la raccolta differenziata dei materiali cellulosici in
Italia è cresciuta dell’11% rispetto all’anno precedente,
sottraendo alle discariche quasi 1.500.000 tonnellate di
carta, cartone e cartoncino. L’Italia è tra i Paesi che
maggiormente utilizzano macero (il quarto a livello europeo).
La produzione cartaria italiana nel 2001 è stata di quasi
9.000.000 di tonnellate; di queste, oltre 5.000.000 sono state
prodotte utilizzando fibre di recupero, per un terzo
provenienti dalla raccolta differenziata e per il resto dai
canali industriali e del commercio. Il materiale cellulosico
raccolto separatamente dalle famiglie viene dunque interamente
riciclato.
|