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Prospettive e sviluppo di un mercato emergente: il caso della Cina
 

Mr. Zhang Xinping (Amministratore Delegato, China Paper Association)

 
"E' un onore per noi essere invitati da Comieco (Italia) a partecipare a questo seminario nel vostro paese. Siamo molto lieti di essere qui con tanti amici e distinti ospiti che rappresentano l’industria della carta di tutto il mondo e che si sono riuniti per discutere del futuro di questo settore e dialcuni aspetti relativi alla fornitura, alla produzione e al mercato dei materiali cellulosici (carta riciclata). Apprezziamo molto l’opportunità che ci viene offerta di apprendere e di raccogliere informazioni dai protagonisti e ringraziamo tutti gli operatori per la perfetta organizzazione del seminario che ci auguriamo sia un grande successo.  

L’industria della carta, tra le più importanti dell’economia nazionale cinese, nota per la sua attività d’investimento e per il livello di assistenza tecnica e di profitto, svolge un ruolo fondamentale nell’economia del nostro paese. In Cina, più dell’80% dei prodotti dell’industria della carta sono utilizzati come materiale di produzione per stampa, editoria, imballaggio e così via. Meno del 20% sono destinati all’uso quotidiano della popolazione. Lo sviluppo dell’industria della carta simboleggia inoltre il livello di modernizzazione e di civiltà di un paese.


La situazione dell’industria della carta in Cina 

Nei primi anni Ottanta, in Cina, sono state attuate una Riforma e una Politica di Apertura. La struttura economica del paese è passata progressivamente da un’economia strategica a un’economia di mercato. Grazie alla rapida e costante crescita dell’economia nazionale e a una ristrutturazione economica centralizzata, negli ultimi 20 anni l’industria della carta ha potuto godere di un lungo periodo di sviluppo, in cui è progredita in termini di qualità e quantità dei prodotti, dimensione delle imprese, apparecchiature e livello tecnologico.


Attualmente in Cina si contano 4.000 cartiere, in grado di produrre 34 milioni di tonnellate di 600 tipi diversi di carta e cartone.
UNITA’: diecimila tonnellate

La quantità prodotta nel 2001 è stata di 32 milioni di tonnellate, pari a 5,9 volte la quantità prodotta nel 1981 (5,4 milioni di tonnellate), con un aumento del 9,3% all’anno, al secondo posto nel mondo. Nel 2001 la Cina ha importato 5.590.000 tonnellate di carta e cartone, pari a 7,9 volte la quantità importata nel 1981 (710.000) tonnellate, con a un aumento medio del 10,8% all’anno. Ha esportato 720.000 tonnellate di carta e cartone, pari a 3,8 volte le 190.000 tonnellate esportate nel 1981, con un aumento medio del 7,2% all’anno. Sui mercati cinesi sono state acquistate 36.830.000 tonnellate di carta e cartone, pari a 6,2 volte la quantità acquistata nel 1981 (5.920.000 di tonnellate), con un aumento del 9,6% all’anno. 

La Cina è al secondo posto nel mondo per quantità di carta e cartone sia prodotta sia consumata. È noto che la Cina è un paese in via di sviluppo, con la più vasta popolazione del mondo (oltre 1,2 miliardi di abitanti). Ma il consumo di carta e cartone di ogni singolo cinese è di soli 29 chili all’anno, di gran lunga inferiore alla media di 50 kg del resto del mondo. È quindi necessario sviluppare rapidamente e a lungo termine l’industria cinese della carta.

Produzione e consumo di prodotti cartacei (1981~2001) - (unità: diecimila tonnellate)

Anno

1981

1985

1990

1995

2000

2001

Aumento % medio

Quantità prodotta

540

911

1372

2400

3005

3200

9,3%

Quantità importata

71

81

96

303

597

559

10,8%

Quantità esportata

19

23

25

53

72

76

7,2%

Quantità consumata

592

969

1443

2650

3575

3683

9,6%


In base alla statistica di cui sopra, con lo sviluppo dell’economia e il miglioramento dello standard di vita delle persone, la domanda di prodotti cartacei è in continua crescita, ma la quantità prodotta è di gran lunga inferiore al consumo e la Cina deve importare ogni anno grandi quantità di prodotti cartacei per soddisfare il fabbisogno del mercato interno.

La costruzione e lo sviluppo dell’industria della carta in Cina 

Nel periodo di transizione della Cina da un’economia strategica a un’economia di mercato, esistevano nel paese alcune cartiere che, secondo la Statistica Industriale Cinese del 1995, riuscivano a produrre in media solo 2.000 tonnellate di prodotti cartacei all’anno. Per la maggior parte producevano cellulosa utilizzando metodi tradizionali e occasionali, la larghezza dei macchinari per la produzione era di 1-3 metri e la velocità di funzionamento inferiore ai 300 metri al minuto.

Le cartiere scarsamente attrezzate sprecano risorse e il loro processo produttivo mostra una cattiva qualità e una ridotta efficienza. Le grandi quantità di acqua utilizzate nel processo di produzione della cellulosa inquinano i laghi e i fiumi. La protezione ambientale è diventata l’aspetto più importante per lo sviluppo efficiente e continuo dell’industria della carta. Dal 1995 il governo cinese ha introdotto una politica piuttosto restrittiva per la protezione ambientale, che prevede la chiusura di tutte le cartiere con una quantità prodotta inferiore a 5.000 tonnellate all’anno e fissa un termine entro il quale le rimanenti dovranno contenere il livello dell’acqua consumata entro i limiti dello standard nazionale di protezione ambientale. 

Alla fine del 1999 sono state chiuse 5.000 cartiere. Nel frattempo, con l’adesione della Cina alla WTO, numerose imprese straniere, attratte dalla domanda potenzialmente elevata di carta e cartone del mercato cinese, hanno avviato numerosi progetti d’investimento nel paese. Ecco alcuni esempi: APP (Indonesia) ha aperto una cartiera a Zhengjiang, nella provincia di Jiangsu, e le sue macchine larghe 9,77 metri e in grado di raggiungere una velocità di 1.500 al minuto, producono fino a un milione di tonnellate di carta per giornali all’anno. 

UPM (Finlandia) ha aperto una cartiera a Changshu, nella provincia di Jiangsu, e le sue macchine raggiungono una larghezza di 8,66 metri e una velocità di 1.500 metri al minuto, producendo 350.000 tonnellate di carta per giornali all’anno. STORAENSO ha aperto una cartiera a Suzhou in grado di produrre 100.000 tonnellate di carta di qualità all’anno. Il flusso degli investimenti stranieri stimola l’industria cinese della carta grazie a una gestione esperta e a tecnologie e attrezzature avanzate. 

Per migliorare la competitività delle imprese statali sui mercati nazionali e internazionali, il governo cinese concede notevoli sussidi a tutte le principali industrie, compresa quella della carta, e le stimola a promuovere il progresso tecnico e a riformare le procedure tradizionali adottando le principali tecnologie disponibili nel mondo. Siamo lieti di poter dire che tutti questi progetti, promozioni, miglioramenti e riforme sono stati finora realizzati. 

Ad esempio, NanZhi Co. Ltd. e HeiLong Co. Ltd. hanno acquistato da Metso Inc. macchine per la produzione della carta di 5.509 mm di larghezza, con una velocità di 1.800 metri al minuto, in grado di produrre 180.000 tonnellate di carta all’anno. Grazie a queste apparecchiature di qualità, i loro prodotti hanno conquistato un’ampia quota del mercato. Altri progetti, come Guangzhou paper-making Co. Ltd., Shandong provincial HuaTai paper-making Co. Ltd., Shangdong Sun Paper Group, QingDao HaiShan Paper Group, Fujian provincial QingShan paper Company e Zhejiang provincial JinXing paper-making company, saranno presto portati a compimento.

In generale, grazie a queste riforme, promozioni e miglioramenti, l’industria cinese della carta è migliorata molto negli ultimi anni. La più grande cartiera in Cina è Jiangsu provincial QuanDong Paper Co. Ltd., con una produzione annua di un milione di tonnellate di carta di qualità per giornali all’anno. JiuLong Paper Co. Ltd., nella provincia di Guangdong, arriva a produrre un milione di tonnellate di cartone kraft all’anno e le sue macchine raggiungono 9.770 mm nella parte più larga. Fujian provincial Nan Paper Co. Ltd. possiede la macchina più veloce esistente in Cina, che raggiunge 1.760 metri al minuto. 

La situazione delle risorse per l’industria della carta in Cina 

La Cina è molto povera di foreste, che coprono solo il 16,5% della superficie del paese. La carenza di queste risorse comporta gravi problemi per lo sviluppo dell’industria della carta nel paese. In passato le cartiere utilizzavano come materia prima soprattutto fibre non di legno. Secondo le statistiche del 1995, la quantità di carta e cartone prodotta era di 24 milioni di tonnellate, con un consumo di 22.580.000 tonnellate di cellulosa di cui 12.430.000 tonnellate di cellulosa non estratta dal legno (55%), 2.830.000 tonnellate di cellulosa di legno (12,5%) e 7.320.000 tonnellate di carta riciclata. 

Consumo di cellulosa in Cina

(tonnellate)

Anno

Quantità prodotta

Consumo totale di cellulosa

Cellulosa di legno

Cellulosa non di legno

Carta riciclata

Percentuale

1995

24.000.000

22.580.000

2.830.000

12.430.000

7.320.000

32,5%

2000

30.500.000

27.900.000

5.300.000

11.200.000

11.400.000

41%

2001

32.000.000

29.800.000

6.900.000

9.800.000

13.100.000

44%

La struttura sfavorevole delle risorse dà luogo a cartiere di piccole dimensioni, scarsa qualità e gravi problemi d’inquinamento. Con lo sviluppo dell’economia, il mercato richiede prodotti cartacei di qualità sempre migliore e la popolazione pretende un ambiente salubre in cui vivere. Il nostro compito più importante è oggi adattare la struttura delle risorse per migliorare la qualità dei nostri prodotti. Il governo cinese ha definito la strategia per l’industria della carta per i prossimi 10 anni: (1) aumentare la percentuale di cellulosa di legno nei processi produttivi; (2) stimolare le imprese a riciclare maggiori quantità di carta; (3) sfruttare le fibre non di legno.

---Fibre di legno. Il governo cinese ha definito alcune politiche per indurre le cartiere a presentare al governo i documenti necessari per accelerare la coltivazione di foreste da utilizzare per la produzione di carta e per sfruttare legno e cellulosa stranieri.

---Carta riciclata. Sempre più persone sono consapevoli della crescente importanza di proteggere l’ambiente, con conseguente miglioramento dello standard di vita. Il riciclaggio della carta è uno degli aspetti fondamentali ai fini della protezione ambientale, in quanto permette di risparmiare le risorse forestali e di  mantenere l’equilibrio biologico, oltre ai vantaggi che porta alle cartiere in termini di risparmio sugli investimenti, risparmio sui costi e miglioramento dell’ambiente e della qualità dei prodotti. Alcuni esperti hanno eseguito vari calcoli da cui è risultata la possibilità di risparmiare 3 metri quadrati di legno, 1,2 tonnellate di carbone standard, 100 metri quadrati di acqua e 600 w di energia elettrica.

Vari paesi considerano il riciclaggio della carta come una delle attività prioritarie e alcuni hanno persino approvato leggi che prevedono la disponibilità di una certa percentuale di materiale cartaceo riciclato per l’industria. In Cina, la quantità di carta riciclata è aumentata da 9.150.000 tonnellate nel 1995 a 16.380.000 tonnellate nel 2001. Il 44% della quantità totale di cellulosa consumata proviene dalla carta riciclata, ma rispetto ad altri paesi sviluppati, resta ancora molta strada da fare. 

In Cina, la carta riciclata è costituita soprattutto da fibre non di legno, con una certa percentuale di cellulosa di legno di scarsa qualità, mentre in altri paesi sviluppati, come gli Stati Uniti, è composta soprattutto da fibre di legno, molto importanti per la produzione di carta. La percentuale di carta riciclata nei paesi avanzati va dal 40 al 70%, ma in Cina raggiunge solo il 27-31%. Dai grafici seguenti si può rilevare come l’aumento del consumo di carta riciclata sia generalmente legato all’importazione di grandi quantità.

Consumo di carta riciclata in Cina (1995-2001)

(diecimila tonnellate)

  Anno

Consumo di carta e cartone

Quantità di carta riciclata

Percentuale di carta riciclata

Quantità di carta riciclata importata

Consumo di carta riciclata

1995

2650

825

31,1%

90

915

1996

3072

853

27,8%

137

990

1997

3270

876

26,8%

162

1038

1998

3340

929

27,8%

192

1121

1999

3586

1120

31,2%

251

1371

2000

3575

1054

29,5%

371

1425

2001

3683

995

27%

642

1637

La carta riciclata importata proviene soprattutto dagli Stati Uniti, ma anche la quota importata dall’Europa è in aumento. Secondo le statistiche delle Dogane Cinesi, nel 2000 il 70% della carta riciclata importata proveniva dagli Stati Uniti, il 25% dall’Europa e il 5% da altri paesi. 

Categorie e paesi /regioni esportatrici di carta riciclata in Cina

(tonnellate)

Una quota significativa della carta riciclata importata è costituita dalla carta kraft non sbiancata e dal cartone ondulato riciclato, impiegato soprattutto per produrre cartone kraft e cartone per rivestimento. Grazie al progresso della tecnologia di rimozione dell’inchiostro, la carta di giornale e la carta stampata si usano per produrre giornali di qualità e carta patinata leggera insieme ad altre fibre.

In Cina sono stati realizzati 44 impianti per il riciclaggio della carta, che gestiscono 14.000 tonnellate di carta riciclata al giorno, un’operazione destinata a migliorare la qualità dei nostri prodotti e l’efficienza dell’uso della carta riciclata. 

Fibre non di legno. Sfruttare le fibre non di legno. Prestare maggiore attenzione all’uso e allo sviluppo corretto di bambù e giunco.

Consumo previsto di carta e cartone nel 2005 e nel 2015.

Il consumo di carta e cartone raggiungerà i 50 milioni di tonnellate nel 2005 e gli 80 milioni di tonnellate nel 2015. Il consumo pro capite di prodotti cartacei sarà di 56 chili, pari alla quantità media consumata nel mondo".

Per informazioni - Ufficio stampa: 
Laura Toschi
Comieco  Cell. 348.4914664
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Fonte: Comieco.org