|
La
quantità prodotta nel 2001 è stata di 32 milioni di
tonnellate, pari a 5,9 volte la quantità prodotta nel
1981 (5,4 milioni di tonnellate), con un aumento del
9,3% all’anno, al secondo posto nel mondo. Nel 2001 la
Cina ha importato 5.590.000 tonnellate di carta e
cartone, pari a 7,9 volte la quantità importata nel
1981 (710.000) tonnellate, con a un aumento medio del
10,8% all’anno. Ha esportato 720.000 tonnellate di
carta e cartone, pari a 3,8 volte le 190.000 tonnellate
esportate nel 1981, con un aumento medio del 7,2%
all’anno. Sui mercati cinesi sono state acquistate
36.830.000 tonnellate di carta e cartone, pari a 6,2
volte la quantità acquistata nel 1981 (5.920.000 di
tonnellate), con un aumento del 9,6% all’anno.
La
Cina è al secondo posto nel mondo per quantità di
carta e cartone sia prodotta sia consumata. È noto che
la Cina è un paese in via di sviluppo, con la più
vasta popolazione del mondo (oltre 1,2 miliardi di
abitanti). Ma il consumo di carta e cartone di ogni
singolo cinese è di soli 29 chili all’anno, di gran
lunga inferiore alla media di 50 kg del resto del mondo.
È quindi necessario sviluppare rapidamente e a lungo
termine l’industria cinese della carta.
Produzione
e consumo di prodotti cartacei (1981~2001)
- (unità: diecimila tonnellate)
|
|
In base alla statistica di cui sopra, con lo sviluppo
dell’economia e il miglioramento dello standard di
vita delle persone, la domanda di prodotti cartacei è
in continua crescita, ma la quantità prodotta è di
gran lunga inferiore al consumo e la Cina deve importare
ogni anno grandi quantità di prodotti cartacei per
soddisfare il fabbisogno del mercato interno.
La
costruzione e lo sviluppo dell’industria della carta
in Cina
Nel
periodo di transizione della Cina da un’economia
strategica a un’economia di mercato, esistevano nel
paese alcune cartiere che, secondo la Statistica
Industriale Cinese del 1995, riuscivano a produrre in
media solo 2.000 tonnellate di prodotti cartacei
all’anno. Per la maggior parte producevano cellulosa
utilizzando metodi tradizionali e occasionali, la
larghezza dei macchinari per la produzione era di 1-3
metri e la velocità di funzionamento inferiore ai 300
metri al minuto.
Le
cartiere scarsamente attrezzate sprecano risorse e il
loro processo produttivo mostra una cattiva qualità e
una ridotta efficienza. Le grandi quantità di acqua
utilizzate nel processo di produzione della cellulosa
inquinano i laghi e i fiumi. La protezione ambientale è
diventata l’aspetto più importante per lo sviluppo
efficiente e continuo dell’industria della carta. Dal
1995 il governo cinese ha introdotto una politica
piuttosto restrittiva per la protezione ambientale, che
prevede la chiusura di tutte le cartiere con una quantità
prodotta inferiore a 5.000 tonnellate all’anno e fissa
un termine entro il quale le rimanenti dovranno
contenere il livello dell’acqua consumata entro i
limiti dello standard nazionale di protezione
ambientale.
Alla fine del 1999 sono state chiuse 5.000 cartiere. Nel
frattempo, con l’adesione della Cina alla WTO,
numerose imprese straniere, attratte dalla domanda
potenzialmente elevata di carta e cartone del mercato
cinese, hanno avviato numerosi progetti d’investimento
nel paese. Ecco alcuni esempi: APP (Indonesia) ha aperto
una cartiera a Zhengjiang, nella provincia di Jiangsu, e
le sue macchine larghe 9,77 metri e in grado di
raggiungere una velocità di 1.500 al minuto, producono
fino a un milione di tonnellate di carta per giornali
all’anno.
UPM (Finlandia) ha aperto una cartiera a Changshu, nella
provincia di Jiangsu, e le sue macchine raggiungono una
larghezza di 8,66 metri e una velocità di 1.500 metri
al minuto, producendo 350.000 tonnellate di carta per
giornali all’anno. STORAENSO ha aperto una cartiera a
Suzhou in grado di produrre 100.000 tonnellate di carta
di qualità all’anno. Il flusso degli investimenti
stranieri stimola l’industria cinese della carta
grazie a una gestione esperta e a tecnologie e
attrezzature avanzate.
Per migliorare la competitività delle imprese statali
sui mercati nazionali e internazionali, il governo
cinese concede notevoli sussidi a tutte le principali
industrie, compresa quella della carta, e le stimola a
promuovere il progresso tecnico e a riformare le
procedure tradizionali adottando le principali
tecnologie disponibili nel mondo. Siamo lieti di poter
dire che tutti questi progetti, promozioni,
miglioramenti e riforme sono stati finora
realizzati.
Ad esempio, NanZhi Co. Ltd. e HeiLong Co. Ltd. hanno
acquistato da Metso Inc. macchine per la produzione
della carta di 5.509 mm di larghezza, con una velocità
di 1.800 metri al minuto, in grado di produrre 180.000
tonnellate di carta all’anno. Grazie a queste
apparecchiature di qualità, i loro prodotti hanno
conquistato un’ampia quota del mercato. Altri
progetti, come Guangzhou paper-making Co. Ltd., Shandong
provincial HuaTai paper-making Co. Ltd., Shangdong Sun
Paper Group, QingDao HaiShan Paper Group, Fujian
provincial QingShan paper Company e Zhejiang provincial
JinXing paper-making company, saranno presto portati a
compimento.
In
generale, grazie a queste riforme, promozioni e
miglioramenti, l’industria cinese della carta è
migliorata molto negli ultimi anni. La più grande
cartiera in Cina è Jiangsu provincial QuanDong Paper
Co. Ltd., con una produzione annua di un milione di
tonnellate di carta di qualità per giornali all’anno.
JiuLong Paper Co. Ltd., nella provincia di Guangdong,
arriva a produrre un milione di tonnellate di cartone
kraft all’anno e le sue macchine raggiungono 9.770 mm
nella parte più larga. Fujian provincial Nan Paper Co.
Ltd. possiede la macchina più veloce esistente in Cina,
che raggiunge 1.760 metri al minuto.
La
situazione delle risorse per l’industria della carta
in Cina
La
Cina è molto povera di foreste, che coprono solo il
16,5% della superficie del paese. La carenza di queste
risorse comporta gravi problemi per lo sviluppo
dell’industria della carta nel paese. In passato le
cartiere utilizzavano come materia prima soprattutto
fibre non di legno. Secondo le statistiche del 1995, la
quantità di carta e cartone prodotta era di 24 milioni
di tonnellate, con un consumo di 22.580.000 tonnellate
di cellulosa di cui 12.430.000 tonnellate di cellulosa
non estratta dal legno (55%), 2.830.000 tonnellate di
cellulosa di legno (12,5%) e 7.320.000 tonnellate di
carta riciclata.
Consumo
di cellulosa in Cina
(tonnellate)
|
Anno
|
Quantità
prodotta
|
Consumo
totale di cellulosa
|
Cellulosa
di legno
|
Cellulosa
non di legno
|
Carta
riciclata
|
Percentuale
|
|
1995
|
24.000.000
|
22.580.000
|
2.830.000
|
12.430.000
|
7.320.000
|
32,5%
|
|
2000
|
30.500.000
|
27.900.000
|
5.300.000
|
11.200.000
|
11.400.000
|
41%
|
|
2001
|
32.000.000
|
29.800.000
|
6.900.000
|
9.800.000
|
13.100.000
|
44%
|
La
struttura sfavorevole delle risorse dà luogo a cartiere
di piccole dimensioni, scarsa qualità e gravi problemi
d’inquinamento. Con lo sviluppo dell’economia, il
mercato richiede prodotti cartacei di qualità sempre
migliore e la popolazione pretende un ambiente salubre
in cui vivere. Il nostro compito più importante è oggi
adattare la struttura delle risorse per migliorare la
qualità dei nostri prodotti. Il governo cinese ha
definito la strategia per l’industria della carta per
i prossimi 10 anni: (1) aumentare la percentuale di
cellulosa di legno nei processi produttivi; (2)
stimolare le imprese a riciclare maggiori quantità di
carta; (3) sfruttare le fibre non di legno.
---Fibre
di legno. Il governo cinese ha definito alcune politiche
per indurre le cartiere a presentare al governo i
documenti necessari per accelerare la coltivazione di
foreste da utilizzare per la produzione di carta e per
sfruttare legno e cellulosa stranieri.
---Carta
riciclata. Sempre più persone sono consapevoli della
crescente importanza di proteggere l’ambiente, con
conseguente miglioramento dello standard di vita. Il
riciclaggio della carta è uno degli aspetti
fondamentali ai fini della protezione ambientale, in
quanto permette di risparmiare le risorse forestali e di
mantenere l’equilibrio biologico, oltre ai
vantaggi che porta alle cartiere in termini di risparmio
sugli investimenti, risparmio sui costi e miglioramento
dell’ambiente e della qualità dei prodotti. Alcuni
esperti hanno eseguito vari calcoli da cui è risultata
la possibilità di risparmiare 3 metri quadrati di
legno, 1,2 tonnellate di carbone standard, 100 metri
quadrati di acqua e 600 w di energia elettrica.
Vari paesi considerano il riciclaggio della carta come
una delle attività prioritarie e alcuni hanno persino
approvato leggi che prevedono la disponibilità di una
certa percentuale di materiale cartaceo riciclato per
l’industria. In Cina, la quantità di carta riciclata
è aumentata da 9.150.000 tonnellate nel 1995 a
16.380.000 tonnellate nel 2001. Il 44% della quantità
totale di cellulosa consumata proviene dalla carta
riciclata, ma rispetto ad altri paesi sviluppati, resta
ancora molta strada da fare.
In Cina, la carta riciclata è costituita soprattutto da
fibre non di legno, con una certa percentuale di
cellulosa di legno di scarsa qualità, mentre in altri
paesi sviluppati, come gli Stati Uniti, è composta
soprattutto da fibre di legno, molto importanti per la
produzione di carta. La percentuale di carta riciclata
nei paesi avanzati va dal 40 al 70%, ma in Cina
raggiunge solo il 27-31%. Dai grafici seguenti si può
rilevare come l’aumento del consumo di carta riciclata
sia generalmente legato all’importazione di grandi
quantità.
Consumo
di carta riciclata in Cina (1995-2001)
(diecimila
tonnellate)
|
Anno
|
Consumo
di carta e cartone
|
Quantità
di carta riciclata
|
Percentuale
di carta riciclata
|
Quantità
di carta riciclata importata
|
Consumo
di carta riciclata
|
|
1995
|
2650
|
825
|
31,1%
|
90
|
915
|
|
1996
|
3072
|
853
|
27,8%
|
137
|
990
|
|
1997
|
3270
|
876
|
26,8%
|
162
|
1038
|
|
1998
|
3340
|
929
|
27,8%
|
192
|
1121
|
|
1999
|
3586
|
1120
|
31,2%
|
251
|
1371
|
|
2000
|
3575
|
1054
|
29,5%
|
371
|
1425
|
|
2001
|
3683
|
995
|
27%
|
642
|
1637
|
La
carta riciclata importata proviene soprattutto dagli
Stati Uniti, ma anche la quota importata dall’Europa
è in aumento. Secondo le statistiche delle Dogane
Cinesi, nel 2000 il 70% della carta riciclata importata
proveniva dagli Stati Uniti, il 25% dall’Europa e il
5% da altri paesi.
Categorie
e paesi /regioni esportatrici di carta riciclata in Cina
(tonnellate)
Una
quota significativa della carta riciclata importata è
costituita dalla carta kraft non sbiancata e dal cartone
ondulato riciclato, impiegato soprattutto per produrre
cartone kraft e cartone per rivestimento. Grazie al
progresso della tecnologia di rimozione
dell’inchiostro, la carta di giornale e la carta
stampata si usano per produrre giornali di qualità e
carta patinata leggera insieme ad altre fibre.
In
Cina sono stati realizzati 44 impianti per il
riciclaggio della carta, che gestiscono 14.000
tonnellate di carta riciclata al giorno, un’operazione
destinata a migliorare la qualità dei nostri prodotti e
l’efficienza dell’uso della carta riciclata.
Fibre
non di legno. Sfruttare le fibre non di legno. Prestare
maggiore attenzione all’uso e allo sviluppo corretto
di bambù e giunco.
Consumo
previsto di carta e cartone nel 2005 e nel 2015.
Il
consumo di carta e cartone raggiungerà i 50 milioni di
tonnellate nel 2005 e gli 80 milioni di tonnellate nel
2015. Il consumo pro capite di prodotti cartacei sarà
di 56 chili, pari alla quantità media consumata nel
mondo". |