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7° Rapporto in sintesi
" Raccolta, riciclo e recupero 
di carta e cartone 2001 "



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Boom della raccolta di carta e cartone in Campania, 
    i maggiori incrementi registrati a Napoli.
 

Napoli, 25 luglio 2002. Si è tenuto oggi l’incontro organizzato
da Comieco (Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli 
Imballaggi a base Cellulosica) in collaborazione con l’Unione 
degli Industriali della Provincia di Napoli, per presentare 
il 7° Rapporto “Raccolta, Riciclo e Recupero di carta e 
cartone 2001” in Italia.
 

Sono intervenuti il Sottosegretario del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio On. Antonio Martusciello, il Presidente del CONAI Gianfranco Faina, l’Assessore alla Protezione Civile e Difesa del Suolo del Comune di Napoli Ferdinando Di Mezza, il Sub commissario di Governo per l’emergenza rifiuti in Campania Giulio Facchi, il Presidente di Unionmaceri – FISE Assoambiente Corrado Scapino, Massimo Mendia dell’Unione degli Industriali della Provincia di Napoli, il Presidente e il Direttore Generale di Comieco, Piero Capodieci e Carlo Montalbetti. 

Come ogni anno, Comieco ha reso pubblici i dati della raccolta differenziata dei materiali cellulosici in Italia: 1.500.000 le tonnellate di carta e cartone raccolte nel 2001, con un incremento, rispetto al 2000, che supera l’11%.

Di queste 1.500.000 tonnellate, ben 958.000 (pari al 64% della raccolta differenziata 2001 dei materiali cellulosici) sono state gestite da Comieco attraverso il sistema delle convenzioni (contratti firmati con Comuni, gestori della raccolta o Consorzi di Comuni).

Attualmente – attraverso 405 convenzioni – il Consorzio intercetta quanto raccolto da più di 41.000.000 di Italiani (che rappresentano il 71,5% della popolazione) in 4.426 Comuni (pari al 55% del totale).

Nel 2001 Comieco ha versato ai Comuni quasi 45.000.000 di Euro, 1,18 per abitante convenzionato. Grazie alle convenzioni con Comieco i Comuni hanno inoltre risparmiato 74.000.000 di Euro per il mancato costo di invio in discarica dei materiali cellulosici. 

Questi alcuni dei numeri emersi nella presentazione del rapporto, che è stata seguita dal forum “Sud Italia: la nuova frontiera della Raccolta Differenziata”, approfondimento dedicato allo sviluppo della Raccolta Differenziata nelle Regioni del Mezzogiorno.  

I risultati più entusiasmanti, infatti, sono stati registrati proprio nel Meridione, vero motore della crescita della raccolta, con i miglioramenti più evidenti in Campania - che ha avviato a riciclo carta e cartone per un quantitativo superiore al 140% rispetto all’anno precedente - e a Napoli, in particolare, dove l’incremento è stato calcolato nell’848,7%. 

Con un totale di oltre 12.000 di tonn. di carta e cartone raccolte, Napoli si colloca al quinto posto nella graduatoria nazionale delle città che raccolgono di più, dopo Milano, che continua a mantenere il primato con più di 74.000 tonn., Roma con le sue 54.000 tonn., Torino e Firenze. 

La classifica delle quantità pro capite è guidata da Brescia, con quasi 62 kg di carta e cartone raccolti. Sono da segnalare, al Sud, la performance di Bari, con una raccolta pro capite di oltre 35 kg (che la colloca al settimo posto nella graduatoria nazionale delle città che raccolgono di più), Salerno con più di 25 kg e Foggia, con oltre 21 kg.

La Regione che raccoglie di più continua ad essere la Lombardia, con 459.568 tonn. di carta e cartone raccolte nel 2001, seguita dal Veneto, con 179.956 tonn. e dalla Toscana, con 165.467 tonn. 

Il decollo della raccolta differenziata dei materiali cellulosici nel Sud Italia è il risultato dello sforzo compiuto, oltre che da Comieco, dalle Strutture Commissariali per l’emergenza rifiuti, dalle Istituzioni locali, dal Conai, da aziende e cittadini.

L’aver scelto Napoli e l’Unione degli Industriali come sede per la presentazione del rapporto vuole essere da un lato un riconoscimento all’impegno di tutti gli “attori” coinvolti nella raccolta e dall’altro un modo di affermare ancora una volta l’attenzione di Comieco alla raccolta nel Meridione.

Va proprio in questa direzione l’apertura di sportelli territoriali di Comieco a Palermo, Napoli e Lecce. 

Molto interessanti sono infine i dati sull’uso del macero nel nostro Paese, che risulta essere la maggior fonte di approvvigionamento di materie prime per la produzione cartaria italiana: rispetto ad un consumo di fibre pari a 8.567.000 tonn., le fibre di recupero rappresentano il 59%, a fronte del 41% di fibre vergini.

L’incremento nell’uso di macero da parte delle cartiere è stato reso possibile dalla maggiore disponibilità di macero nazionale, generata negli ultimi quattro anni proprio dalla raccolta differenziata. Nel 2001 il macero proveniente dalla raccolta differenziata dei materiali cellulosici nel nostro Paese è stato pari a circa il 30% del macero utilizzato complessivamente in cartiera. L’import di macero negli ultimi anni è andato via via diminuendo e nel 2001 si è registrato il minimo storico degli ultimi dieci anni. Considerando che anche l’export è in attivo, si è avuto un import netto di carta da macero di sole 400.000 tonn., contro 1.000.000 di tonnellate che venivano importante nel 1996. 

Comieco, nato nel 1985 come libera associazione di imprese del settore cartario interessate alla salvaguardia ambientale, si è costituito in Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica il 24 ottobre 1997. Organizza quasi 3.600 aziende della filiera cartaria e si è assunto volontariamente la responsabilità della raccolta differenziata e del riciclaggio di tutti i prodotti di origine cellulosica.


Per informazioni - Ufficio stampa: 

Marinella Proto Pisani Tel. 081.5515441 - 081.5515442  
Laura Toschi
Comieco Cell. 348.4914664
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Fonte: Comieco.org