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Commenti sul mercato - 3 giugno 2003


L'economia americana dà alcuni segnali di tempi migliori a venire. Le costruzioni di abitazioni iniziate nel corso dell'anno sono numerose e ora anche gli indici della fiducia del consumatore mostrano un chiaro miglioramento. Le esportazioni sono in rialzo ma la mancanza di domanda altrove nel mondo limita i guadagni. La Federal Reserve ha dato chiari segni della sua buona disposizione ad abbassare ancora i tassi di interesse, se necessario. 

Il basso tasso di interesse e i problemi strutturali insieme ad enormi deficit indeboliscono l'USD. La forza dell'Euro riduce i rischi di inflazione in Europa ma aumenta i rischi di recessione e inflazione in alcuni paesi. I mercati attendono che la BCE abbassi finalmente i tassi di interesse europei nel meeting di giovedì 5 giugno. Meglio tardi che mai. Con tassi più bassi, le possibilità di assistere all'avvio di un recupero economico prima della fine dell'anno negli Stati Uniti e agli inizi del 2004 in Europa migliorano (Giugno 2003). 

Nell'industria cartaria non ci sono stati maggiori cambiamenti nelle aspettative dalla scorsa settimana. Malgrado si siano ancora visti piccoli segnali positivi negli Stati Uniti, tuttavia non si può ancora parlare di una reale influenza sulla domanda. Molta parte del miglioramento può essere attribuita al dollaro più debole, cosa che aiuta le esportazioni e sostiene la produzione locale contro le importazioni. Il dollaro debole sostiene anche i tentativi di aumento di prezzo. 

In Europa le prospettive di esportazione si stanno indebolendo, sia per il mercato statunitense che asiatico. Ciò rischia di ridurre ancora i libri delle ordinazioni e aumentare il bisogno di tempo di fermo. Naturalmente anche la domanda di pasta ne soffre. La nota positiva per gli acquirenti di pasta è che l'Euro più forte rende meno costose la pasta, l'energia e altre materie prime basate sul dollaro (Giugno 2003).

Nel mercato della pasta è stato preso in maggio del tempo fermo per la manutenzione e di più ne sarà preso in giugno. Non sembra essersi verificato nessun miglioramento più importante nelle consegne di pasta da mercato in maggio in nessuno dei maggiori mercati. Ciò potrebbe parzialmente suggerire un ulteriore calo negli stock al consumatore, soprattutto in Asia. 

Continua la pressione sui prezzi per i nuovi quantitativi di merce. Nella NBSKP si sono in viste nel mercato europeo più quotazioni al di sotto dei 560 USD ed è stata registrata un' ulteriore variazione verso il basso. Il nostro PIX NBSKP è sceso chiudendo a 553,76 USD/ton, in ribasso di 2,86 USD, ovvero dello 0,5%, rispetto alla precedente settimana (Giugno 2003).

Il mercato della BHKP è nervoso, dal momento che la debolezza del dollaro si è intensificata e ha costretto ad aggiustamenti sempre più frequenti basati sulla valuta sui quantitativi conclusi o fatturati in Euro. Venerdì scorso ha portato un indebolimento dell'USD sull'EURO. I 540 USD annunciati dagli importatori di pasta di eucalipto sono stati convertiti in 454 Euro. La maggior parte delle quote in USD per la BHKP si sono disposte tra i 510 e i 540 USD mentre le quotazioni in Euro sono più basse di prima, ora a 460-470 Euro. L'indice della BHKP in Euro è calato di 10 Euro, ovvero dello 0,4%, fino a 453,92 Euro/ton (Giugno 2003).

I prezzi della carta da giornale europea sono rimasti stazionari. L'Euro si è rafforzato leggermente di circa lo 0,5% sul paniere ponderato delle valute non-EMU. Con ciò, i prezzi della carta europea espressi in Euro sono calati marginalmente. Il benchmark della carta da giornale si è assestato a 487,68 Euro, in ribasso di 0,2 Euro, ovvero dello 0,05% dalla precedente settimana (Giugno 2003).

Nelle carte patinate meccaniche si sono visti assestamenti di prezzo in entrambe le direzioni. L'Euro, rafforzatosi marginalmente, ha avuto un impatto verso il basso. Tuttavia l'indice è salito a causa delle variazioni di prezzo. L'indice LWC ha guadagnato 1,39 Euro, ovvero lo 0,2%, fino a 702,38 Euro/ton (Giugno 2003).

Per quello che riguarda i prezzi della patinata senza legno, le quotazioni sono state sia verso l'alto che verso il basso. Spinto verso il basso anche dal rafforzamento dell'Euro sulle valute non-Emu, l'indice della patinata senza legno è calato marginalmente dalla settimana precedente di 0,47 Euro, ovvero dello 0,06%, fino a 741,03 Euro (Giugno 2003).

Diverse aziende nel settore delle non patinate senza legno continuano a prendere tempo di fermo con scarsi libri delle ordinazioni. Nei prezzi, la scorsa settimana, il comportamento è stato molto simile a quello negli altri settori. A causa dell'effetto valuta e delle variazioni, l'indice è sceso di 0,22 Euro, ovvero dello 0,02%, fino a 918,42 Euro (Giugno 2003).

 
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Fonte: Foex