News !

Altre notizie      HomePage

 

 
  Rifiuti, scatta la rivoluzione

Il Comune appalta il servizio: arrivano più raccoglitori

Ancona - Niente più vie allagate per una semplice pioggia, nessun cassonetto stracolmo di rifiuti per i ritardi nella raccolta da parte degli operatori, basta con le strade e le vie sporche. In Comune si cambia e nelle intenzioni dell'amministrazione civica ecco varato un piano che dovrebbe garantire efficienza e servizi di qualità.

Dai primi di questo mese è la società Anconambiente, della quale il Comune fa parte come socio, a gestire il servizio di raccolta dei rifiuti e di pulizia di vie e strade. La società si è aggiudicata l'appalto (un milione e 421 mila euro è l'importo a base d'asta del capitolato) per i prossimi cinque anni. Per cui in questa fase si sta assistendo alla riorganizzando del servizio. Da una fase di monitoraggio si passerà alla revisione vera e propria delle procedure che faranno capo ad un responsabile, nominato per la zona di Fabriano, che periodicamente farà il punto della situazione con l'assessore competente.

"Il servizio è partito - precisa l'assessore all'Ambiente, Ivan Silvestrini - ed in questa fase transitoria si sta procedendo ad una riorganizzazione dell'attività che deve garantire la raccolta puntuale dei rifiuti, la disinfestazione dei cassonetti, la pulizia manuale nelle quattro zone già indicate (centro storico, Borgo, Piano e Pisana) e quella meccanica nel resto della città". Scatta così una sorta di rivoluzione ed ecco investite energie e risorse sulla raccolta differenziata che attualmente raggiunge la soglia del 10 per cento a Fabriano.

 L'obiettivo è di superare il traguardo del 15 per cento in circa due anni. Arrivano i nuovi raccoglitori e si studiano campagne di sensibilizzazione nelle scuole e nelle famiglie per far conoscere la cultura del differenziato. Molte delle quasi 200 campane collocate in città e frazioni saranno sostituite e, una volta a regime, il servizio ne comprenderà 330, oltre alle isole ecologiche già funzionanti. 

Diventa operante anche il servizio di raccolta del materiale organico, a cominciare dalle grandi utenze, per ricavare mangime con il metodo del composter. La fase transitoria viene seguita con attenzione dall'ufficio ambiente del Comune, che annuncia anche l'attivazione di un apposito sito web per raccogliere le segnalazioni dei cittadini.

Verrà creata un'apposita area, una sorta di grande raccoglitore, per consentire alle famiglie di liberarsi dei rifiuti ingombranti, come gli elettrodomestici. Insomma, cambia il metodo di pulizia e di raccolta dei rifiuti. Ma in realtà le nuove tecnologie non scoprono nulla visto che come primo intervento, ha detto l'assessore, si è deciso di ripulire le caditoie, troppo spesso causa di allagamenti.
 
Link correlati:
www.anconambinte.it

Fonte:
Corriere Adriatico