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Rifiuti, differenziata al palo
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L’opposizione attacca la giunta. Bonaduce: «Soffriamo
meno di altri comuni»
Pagani (Salerno) - La città di Pagani continua a
scaricare a Sardone. Dieci ore di fila a giorni alternati permettono
al piccolo centro dell'Agro di liberarsi dei rifiuti accumulati nei
giorni di fermo delle attività della discarica. Da oltre una
settimana, infatti, i problemi del blocco di Sardone si sono
riversati sulla città. I cumuli di immondizia, che giorno dopo
giorno si sono ammucchiati per strada accanto ai cassonetti della
raccolta, da venerdì scorso sono stati sistemati all'interno di
scarrabili, permettendo così un facile smaltimento.
«Abbiamo capito subito che vi erano problemi seri legati al blocco
della discarica - afferma l'assessore alle finanze, Emilio Bonaduce
- Così su iniziativa della Multiservice abbiamo lavorato con gli
scarrabili. Questo, fortunatamente, ci ha facilitato la smaltimento.
Liberando i compattatori che raccolgono i rifiuti, le strade a
differenza di altre città dell'Agro, sono rimaste pulite.
L'immondizia è stata stoccata, massimo per 48 ore e via via abbiamo
smaltito tutto».
Le difficoltà, nonostante l'apparenza, ci sono. I mezzi della
Multiservice che trasportano i rifiuti solidi urbani, sono costretti
a fare più di 11 ore di fila a Sardone. Lunedì scorso, il primo
dei veicoli di trasporto ha potuto scaricare solo a mezzanotte. Dal
fronte dell'opposizione, intanto, arrivano i primi attacchi
all'amministrazione sui ritardi registrati per l'avvio della
raccolta differenziata.
«Chi dice certe cose - continua l'assessore Bonaduce - è poco
attento. Abbiamo ereditato una raccolta differenziata pari a zero,
oggi ogni due giorni le campane per la raccolta di vetro, carta e
cartone vengono svuotate. Ci stiamo organizzando, con la cernita di
umido e secco. Gli anni di ritardo e di inesistenza del servizio,
non si recuperano in due mesi. Fino al 15 Giugno, data di subentro
della Multiservice, abbiamo avuto come società di raccolta e
trasporto rifiuti la SeTa che non fa la raccolta
differenziata.
La stessa Nocera Inferiore, è all'anno 0. Basti pensare che
all'inizio delle attività della Multiservice erano tre mesi che non
si raccoglieva il vetro. Abbiamo ottenuto un miglioramento -
conclude Bonaduce - Abbiamo chiesto ed ottenuto le autorizzazione
per una raccolta differenziata seria. Allo stato di fatto paghiamo i
blocchi degli altri.
Si è infatti creato un circolo virtuoso non voluto da noi, ma che
blocca i comuni, aggiungendo alla spazzatura per strada i costi
straordinari del personale». Insomma fra raccolta differenziata in
attesa di decollo, problemi annosi da risolvere e rifiuti per strada
la vicenda andrebbe risolta con un intervento radicale. Ovviamente
passata l’emergenza di queste ore.
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Fonte:
Il Mattino (Salerno)
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