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FABRIANO CAPITALE UE DELLA CARTA


Fabriano si candida a diventare capitale europea  della carta e lo fa mettendo in campo uno dei suoi gioielli, rinnovato e arricchito per l’occasione: il Museo della carta e della filigrana. 

Si inizia sabato 16 marzo con un meeting, a cui parteciperanno i rappresentanti dei Musei della Carta d’Europa, e che non sarà solo celebrativo, ma si propone la stesura di un protocollo di intesa per una migliore collaborazione tra i musei europei e per la tutela delle carte a mano e delle filigrane artistiche. 

L’incontro prelude ad un altro appuntamento, che si terrà ad aprile in Germania, nell’ambito del “Watermark Route”, progetto finanziato dalla Ue che riunisce  i musei della carta del Vecchio Continente e che vede in prima fila proprio quello di Fabriano. 

La cittadina dell’Anconetano, pioniera della lavorazione della carta e inventrice della filigrana, punta ad un rilancio di immagine e di ruolo a livello europeo, tenendo conto anche  delle recenti donazioni da parte del ministero dell’Economia e delle finanze, dell’intera dotazione di documenti e macchinari che costituivano il museo romano della Carta e della Stampa ex Siva. 

La memoria caratterizza il percorso ideale che si compie a ogni visita all’interno del museo, all’interno del quale è stata, difatti, ricostruita la gualchiera (macchina a martelli per la follatura dei tessuti) medioevale fabrianese: lungo le stanze dell’istituto è possibile seguire l’intero antico ciclo lavorativo seguito dai ”mastri chartai”, che hanno così tanto influito sul perfezionamento e sulla diffusione della carta nel mondo. 

Cambia quindi l’aspetto del Museo fabrianese: sono previsti importanti interventi di completamento funzionale, inoltre tra le finalità del nuovo Museo non potevano mancare gli scopi didattici: laboratori educativi rivolti agli alunni delle scuole con diverse attività ludiche e creative.

Link correlati: Sole24ore.com

Fonte: [SOLE 24 ore]